Il programma elettorale del PD, delle liste civiche Noi per Quarrata e Sinistra per Quarrata

La politica è una delle espressioni più alte dell’esperienza umana e rappresenta da sempre il modo con cui le collettività hanno inteso curare e coltivare la convivenza tra le persone, il progresso e lo sviluppo delle comunità; a Quarrata – nei cinque anni che ci lasciamo alle spalle – abbiamo cercato di costruire le condizioni per migliorare la qualità della vita dei cittadini, per far sentire l’Amministrazione comunale vicina ai bisogni e alle esigenze di persone, famiglie e imprese. Amministrare significa fare scelte e determinare presente e futuro di un territorio, rigenerare dimensioni e spazi materiali e immateriali, promuovere la cultura della solidarietà e della giustizia, alimentare la radice dei diritti e doveri civici, favorire la crescita e lo sviluppo economico e sociale come elementi distintivi e qualificanti. La qualità amministrativa è fatta di molti aspetti, tuttavia la lungimiranza delle scelte e la “visione” di ciò che sarà Quarrata tra diversi decenni rimane uno degli imperativi non negoziabili che la politica deve assumere come dogma civico e morale.
Quarrata è un territorio ricco di potenzialità e rappresenta una comunità che ha saputo offrire ai propri cittadini opportunità, servizi e pratiche di cittadinanza aperte e inclusive, un impegno costante che ha prodotto un fecondo connubio tra innovazione e tradizione, una spinta importante per affrontare le sfide della modernità e della socialità contemporanea.
Nei prossimi cinque anni di governo, la Coalizione di centro sinistra propone alcuni temi che dovranno essere abitati con serietà e rigore e governati con equilibrio e coraggio politico. È questo l’impegno che ci assumiamo davanti ai cittadini: lavorare quotidianamente con quella disciplina e quell’onore che l’articolo 54 della nostra Costituzione ci chiede di assumere come impegno civico e morale nell’esclusivo interesse della collettività quarratina.

Un territorio verde e accogliente

Quarrata deve puntare decisamente sulla green economy, considerata come la filosofia da adottare in ogni azione amministrativa e vista come una reale possibilità di sviluppo del territorio. L’Amministrazione comunale, in questo, deve giocare un ruolo da protagonista attraverso un’opera di promozione, informazione ed educazione rivolta alla cittadinanza – anche con l’attivazione di uno specifico punto informativo – affiancando queste azioni con vantaggi fiscali, di natura nazionale e locale, per coloro che decidono di installare impianti volti a produrre energie rinnovabili e promuovendo gruppi di azionariato popolare per finanziare la creazione di impianti produttori di energie rinnovabili. Tutto ciò tenendo conto di un territorio che deve anche rilanciare e rigenerare la vocazione agricola e rurale che ha contraddistinto la nostra comunità negli anni passati, concentrando energie, progettualità e risorse anche in questo ambito. È per questo che, a fianco di un vivaismo sostenibile che assume pienamente e consapevolmente il ruolo e le responsabilità sociali, economiche e ambientali che gli competono, si dovrà sostenere e alimentare l’esperienza del bio-distretto del Montalbano a partire dal sostegno alle attività economiche collinari, mettendo a loro disposizione strumenti e opportunità per potenziare e incentivare le attività agricole e agrituristiche presenti. Un’attenzione particolare verrà rivolta ai piccoli agricoltori che decidono di gestire terreni e coltivazioni a dimensione familiare anche con specifici incentivi; porremo attenzione alla cura del paesaggio in termini di sentieristica, muri a secco e presidio del territorio, magari supportando e agevolando chi sceglie di abitare e vivere sul Montalbano. Sarà nostro compito occuparci della valorizzazione e promozione dei prodotti enogastronomici che rappresentano una vera e propria eccellenza del nostro territorio. L’esperienza del Biodistretto apre a una prospettiva di sviluppo e riqualificazione perché connette vari fattori che ne possono determinare l’attuale fase di transizione. La nostra Coalizione intende mantenere gli impegni assunti con gli altri Comuni, proseguendo la collaborazione istituzionale con l’Associazione Biodistretto e l’Università di Firenze che accompagna questa fase di nuova e collettiva progettazione e positiva rigenerazione del Montalbano .
Il complesso monumentale di Villa La Magia è il patrimonio più importante della comunità quarratina e rappresenta parte della storia e dell’identità locale. È necessario un rinnovato impegno per la sua valorizzazione attraverso una maggiore e più sistematica fruizione degli spazi da parte dei quarratini e dei potenziali visitatori, affinché i cittadini di Quarrata possano sempre più amare questo bene – divenuto Patrimonio dell’Umanità – e sentirlo proprio attraverso un utilizzo quotidiano. Sarà istituito un comitato tecnico-scientifico che avrà funzioni strategiche e di indirizzo culturale con l’obiettivo di valorizzare al massimo le potenzialità del complesso prevedendo anche una sua fruizione quotidiana, con nuovi servizi e opportunità culturali promosse in sinergia con Regione Toscana, enti e associazioni di settore.
Casa di Zela e l’area protetta della Querciola dovranno ricomporre un’unitarietà culturale con Villa la Magia e, d’intesa col suddetto comitato tecnico-scientifico, offriranno una quadro unico di storia locale composto dalla villa nobile e dalla casa contadina, che potrà raccontare uno spaccato di società mezzadrile, anche grazie alla valorizzazione del museo dell’arte contadina presente a Casa di Zela e all’accoglienza di un turismo sociale e culturale.
Bio-distretto del Montalbano, Villa la Magia, Casa di Zela e la Querciola dovranno rappresentare elementi di un unico mosaico, di un unico sistema strategico economico e sociale, volto a rigenerare, favorire e promuovere il rilancio turistico, culturale e naturalistico di Quarrata, anche con l’ausilio degli strumenti tecnici già collaudati come l’Osservatorio Turistico di destinazione o il Piano di area vasta per il Turismo.

Una comunità educativa e solidale

Una vera comunità si contraddistingue per la capacità dei propri cittadini di sentire l’appartenenza a quei luoghi, a quella rete di relazioni, a quei valori condivisi che possono rendere quel territorio accogliente e solidale. Quarrata ha dimostrato di avere questi tratti sociali e si è impegnata per affermare – nella difficile esperienza liquida della società contemporanea – una pratica quotidiana ancorata a valori universali che esigono di collocare la persona, i suoi bisogni, le sue esigenze, i suoi sogni al centro degli interessi collettivi.
Le comunità locali quarratine, fatte dal centro città e dalle frazioni, hanno dimostrano elevato senso civico e il desiderio di partecipare alla vita collettiva con impegno e responsabilità. Proprio sui doveri civici abbiamo lavorato negli anni per promuovere percorsi di educazione alla legalità e alla giustizia sociale, ai diritti ed ai doveri, con il coinvolgimento attivo delle scuole del territorio; tale attività proseguirà e rappresenterà uno dei punti di riferimento della nostra Amministrazione.
In questi ultimi anni abbiamo sostenuto l’idea che benessere, felicità e qualità della vita sono elementi complementari, specchio fedele della capacità d’accoglienza, della misura di solidarietà e inclusione che siamo in grado di mettere in campo. L’idea di pratiche di cittadinanza basate sulla reciprocità, sui diritti e doveri, sulla responsabilità individuale hanno animato e accompagnato l’idea di welfare locale, attraverso rinnovate e inedite azioni educative e di promozione di opportunità sociali. Tutto questo è stato possibile grazie al prezioso e determinante contributo dei soggetti delle economie solidali – associazionismo, volontariato, cooperazione sociale – che, partecipando attivamente a percorsi condivisi con l’Amministrazione, hanno portato innovazione e rappresentano un importante elemento di equilibrio per l’integrazione e la coesione sociale.
L’Emporio sociale è nato proprio per affermare questa idea di funzionamento della società locale dove, chi fa più fatica e rischia di perdere l’essenziale, trova la possibilità di fare la spesa mettendo a disposizione un po’ del suo tempo per curare gli interessi della collettività. Oppure l’esperienza di Welcome scuola aperta nella quale l’Amministrazione comunale ha investito idee e risorse economiche tali da garantire l’apertura pomeridiana delle nostre scuole. Oppure ancora gli orti sociali che permettono a oltre 50 famiglie di coltivare un piccolo pezzo di terra nell’area della Querciola e soddisfare così passioni, esigenze economiche e benessere sociale.
Dal punto di vista della sicurezza urbana sono state installate nuove telecamere per un maggior controllo del territorio e intendiamo proseguire nel lavoro sinergico con le Forze dell’ordine, anche attivando un percorso che porti Quarrata a dotarsi – se possibile − di una Tenenza dei Carabinieri in sostituzione dell’attuale Stazione con la possibilità perciò di aumentare il numero del personale in servizio.
Dal punto di vista sociale c’è la volontà di avviare nuove iniziative per qualificare e rendere migliore il nostro contesto locale. In particolare lavoreremo d’intesa con la ASL e la Regione Toscana per garantire una Casa della Salute nella quale sia possibile trovare una pluralità di servizi tra cui una sistematica attività di diagnostica, specialistica e un punto di primo soccorso per alleggerire il pronto soccorso del Capoluogo. Inoltre – pensando al passato come valore e bene comune – vogliamo realizzare la Cittadella della terza età che potrà riqualificare la parte monumentale dell’ex Ospedale Caselli e offrire a coloro che attraversano la parte più matura della vita un luogo di incontro, di ricreazione e di socializzazione per restituire questo patrimonio alla nostra collettività attraverso servizi e opportunità per gli anziani. Inoltre intendiamo promuovere e accompagnare la nascita di una Fondazione di comunità volta a sostenere e promuovere i percorsi individuali di coloro che rischiano di rimanere indietro al fine di garantire loro reali possibilità di riscatto sociale. Il valore della dignità individuale non è negoziabile e l’Amministrazione dovrà impegnarsi per affermare concretamente questo principio. Il tema dell’occupazione giovanile sarà centrale nelle politiche sociali e la Coalizione di centrosinistra si impegnerà a creare le condizioni per favorire formazione, promuovere informazioni e conoscenze, avviare nuove sperimentazioni per coloro che sono alla ricerca del lavoro. Nell’ambito educativo della prima infanzia intendiamo mantenere un livello qualitativo eccellente che fa dei nostri servizi un fiore all’occhiello dell’Amministrazione. Più in generale lavoreremo per mantenere alto il livello qualitativo della nostra mensa scolastica che si basa ormai da tempo su prodotti locali a km 0 e biologici ed ha ottenuto riconoscimenti significativi in tal senso. Dal punto di vista formativo intendiamo attivare laboratori di vario genere per gli adulti oltre a percorsi di apprendimento della lingua italiana per stranieri e si prevede un ampliamento dell’offerta educativa legata ad una maggiore fruizione della Biblioteca. Puntiamo inoltre a realizzare un vero e proprio Polo sportivo nell’area di via Arcoveggio, ampliando l’attuale area con una nuova palestra polivalente e altre strutture destinate alla pratica sportiva; intendiamo inoltre costruire una nuova palestra a fianco della struttura scolastica di Santonuovo, un nuovo campetto sportivo polivalente nel quartiere dei Ronchi, vogliamo sistemare il campo sussidiario a fianco della stadio comunale e intendiamo realizzare una pista da motocross nella zona industriale; quelli descritti sono alcuni degli interventi che intendiamo programmare e realizzare per qualificare l’offerta sportiva e ludica del territorio.

Sviluppo economico, responsabilità sociale delle imprese e promozione del territorio

Il nostro territorio ha sentito gli effetti della crisi economica che ha attraversato l’ultimo decennio e i sistemi economici locali hanno cercato di fronteggiare questa sfida anche con la tendenza a creare poli più ampi e strutturati in grado di rispondere ai bisogni delle imprese. In questo senso le associazione di categoria, il mondo del credito, le rappresentanze istituzionali delle aziende e del mondo imprenditoriale hanno stabilito alleanze ed effettuato fusioni tra rappresentanze territoriali al fine di rendere più efficace il loro lavoro. Questo ha permesso di avviare percorsi e riflessioni di area vasta nei quali l’Amministrazione si è spesa e proseguirà decisamente in questa direzione. Negli ultimi anni, poi, abbiamo lavorato con i soggetti di questo mondo in maniera fattiva, coinvolgendo tutte le rappresentanze in un lavoro di analisi e proposte insieme a Regione Toscana e producendo alcuni importanti risultati a partire dal Progetto Quarrata, azione di sistema messa in campo per rilanciare il distretto manifatturiero del mobile con finanziamenti regionali specifici e riservati alle imprese del distretto quarratino. Quest’azione permetterà alle nostre imprese, raggruppate in filiere produttive, di ottenere sostegni economici per l’innovazione di processo e di prodotto e per le attività commerciali di internazionalizzazione. In questo ambito manifatturiero è necessario creare le condizioni perché il “saper fare” degli artigiani locali non vada disperso e si possano trasferire conoscenze, competenze e abilità di questa arte manifatturiera alle giovani generazioni, magari attivando percorsi formativi specifici e irrobustendo la cooperazione tra imprese o reti di imprese. Un’altra importante attività economica presente sul nostro territorio è legata al vivaismo, che rappresenta un sistema produttivo competitivo che è stato in grado di assorbire, con minori rischi di altri sistemi, gli effetti della crisi economica attuale. Un sistema molto legato a dimensioni ambientali, a modalità e consistenza di utilizzo di suolo, a capacità sempre più responsabilmente presenti nelle aziende, di rendere sostenibile l’impatto del loro lavoro sulle comunità locali. Il Distretto vivaistico è lo strumento di governo di questo settore e l’Amministrazione farà la sua parte per sostenere e accompagnare le imprese locali attraverso il dialogo e la concertazione sulle strategie di area vasta. Un’altra importante azione da sviluppare è legata alla valorizzazione di viale Montalbano con le attività commerciali presenti. In generale il commercio rimane un presidio fondamentale che dobbiamo aiutare con forme innovative e inedite, con incentivi che permettano a questo mondo vitale di continuare a offrire servizi, rimanendo a svolgere l’attività sul nostro territorio. In questo senso l’Amministrazione si metterà a disposizione – come ha fatto fino ad oggi – per dialogare con le attività commerciali, il Centro Commerciale Naturale, la Pro-Loco, il Coordinamento degli ambulanti del mercato settimanale, le Associazioni rappresentanti delle aziende per costruire insieme nuove opportunità, sviluppando al massimo le potenzialità e le risorse volte a valorizzare e sostenere il commercio locale. In questo ambito la nostra Coalizione di Centrosinistra intende lavorare con maggior efficacia anche sulla Promozione territoriale con una serie di attività e iniziative che potranno portare a Quarrata flussi di visitatori interessati a cogliere tali opportunità; proseguiremo con l’organizzazione della Notte Bianca che è diventata un appuntamento importante per il nostro territorio, qualificheremo ancora di più il Settembre quarratino con la pluralità di offerte rese disponibili, continueremo a costruiremo un calendario di appuntamenti culturali volto a valorizzare anche i gruppi e le associazioni locali, lavoreremo per promuovere le molteplici opportunità legate al Montalbano anche attraverso una maggiore cura della sentieristica e della cartellonistica, ci adopereremo per costruire nuovi e specifici percorsi promozionali, d’intesa con le imprese commerciali presenti, nel settore del mobile.

Tutela del territorio e dell’ambiente

In quest’ambito l’Amministrazione comunale si è adoperata con costanza e continuità per creare le migliori condizioni di sicurezza e vivibilità per i cittadini, costruendo nel tempo un patrimonio di relazioni con Consorzi, Associazioni, Regione Toscana e cittadini che ha permesso di pianificare strategie e programmi condivisi, con l’obiettivo di garantire al nostro territorio una sua piena funzionalità nel fronteggiare eventi imprevisti legati particolarmente ai rischi di natura idrogeologica, con un’attenzione particolare alla costruzione di sempre maggiori efficaci piani per l’emergenza, a cominciare dal Piano di protezione civile presente e tenendo conto di quanto predisposto dalla Regione Toscana col PGRA (Piano di gestione del rischio di alluvioni). In questa direzione e con quest’intendimento si muoverà la Coalizione di Centrosinistra, consapevole che è necessario non abbassare il livello di guardia, presidiando anche i luoghi deputati alle scelte strategiche di pianificazione territoriale. La realizzazione della Cassa di espansione della Querciola ci ha premesso, con i suoi 550.000 mc di acqua raccolta, insieme alla Cassa d’espansione di Olmi, di arginare e ridurre in modo sostanziale il rischio alluvionale su Olmi e Vignole e sul territorio limitrofo. In questa direzione il nostro programma prevede la realizzazione di nuove casse d’espansione sulla Senice e sull’Ombroncello, la predisposizione di studi idraulici di fattibilità per dare risposte più certe ai residenti di via Brana e via Falchero, per far funzionare al meglio il sistema idraulico delle Galigane, per riuscire ad intercettare a monte il flusso delle cosiddette acque basse che si immettono nel Fosso Quadrelli, mitigando così l’impatto che questi affluenti possono causare in situazioni di forti piogge al Fosso stesso. Porteremo a conclusione i lavori legati alla cassa di espansione di Pontassio/Santonuovo funzionali a invasare l’acqua del torrente Stella e proseguiremo il lavoro di messa in sicurezza delle arginature dei fossi presenti sul territorio. Consapevoli che è necessario lavorare in modo collegiale con le altre istituzioni e i cittadini per affermare e attuare il principio dell’acqua pubblica, ci occuperemo delle opere di riqualificazione della rete idrica garantendo una sempre maggiore qualità dell’acqua che in alcune zone presenta una elevata durezza, anche realizzando nuovi fontanelli a Barba/Ferruccia e Santonuovo e dialogando costantemente con Publiacqua; vogliamo sostituire definitivamente il “tubone” tra Olmi e Agliana e portare l’acqua pubblica nelle zone ancora sprovviste. Lavoreremo per ampliare la rete fognaria e realizzare il relativo depuratore a servizio delle frazioni della piana così da implementare e rendere più efficace questo servizio pubblico. In questo ambito prevediamo lo smantellamento e la dismissione dei piccoli depuratori attuali (Catena e Via Galigana) col potenziamento di quello presente in Via Brunelleschi e con la realizzazione di una nuova rete fognaria che lo collegherà Valenzatico. Per ciò che concerne il tema rifiuti, siamo consapevoli che la raccolta differenziata attivata da alcuni anni ha già prodotto importanti risultati in termini di riduzione e differenziazione dei rifiuti stessi. Il risultato raggiunto, che si aggira su una media del 70% di raccolta differenziata, ci segnala una risposta positiva dei cittadini in termini di adesione alla proposta e dimostra la capacità dell’azienda pubblica ALIA di offrire un servizio di raccolta adeguato, anche attraverso la recente attivazione del centro di raccolta ECO che – in poco tempo − è diventato un servizio importante per il nostro territorio. Vogliamo anche lavorare su una maggiore responsabilizzazione della cittadinanza sul tema dei rifiuti, aumentando il numero dei cestini per la raccolta sia in città, sia nelle frazioni. Più in generale dovremo impegnarci ancora più a fondo per aprire le porte ad una nuova stagione di responsabilità che ci chiamerà a decisioni e scelte strategiche e importanti per le nostre comunità a partire dall’obiettivo di una riduzione progressiva dei rifiuti, passando dall’attivazione della tariffa puntuale che ci permetterà di far pagare ai cittadini in base alla loro reale produzione di rifiuti. Gli obiettivi della Coalizione di Centrosinistra, perciò, sono una riduzione progressiva dei rifiuti e la questione legata al futuro prossimo del Termovalorizzatore che, in attesa del suo destino finale con la chiusura fissata per il 2023, vogliamo gestire in modo adeguato anche attraverso un efficace controllo sistematico dei fumi emessi. In questo ambito sarà necessario giocare un ruolo da protagonisti all’interno del nuovo soggetto gestore, Alia, e cominciare da subito un processo partecipativo nell’area della Piana per stabilire collegialmente il futuro dell’impianto di termovalorizzazione. Pensiamo che la sua dismissione possa avvenire in due modi: con lo smantellamento totale della struttura, oppure con una sua trasformazione magari volta alla produzione di energia pulita, optando per un impianto a concentrazione solare con 0 emissioni, oppure pensando ad un impianto a concentrazione fotovoltaica, in entrambi i casi con produzione di energia elettrica e acqua calda. Un’altra importante strada da percorrere con decisione è quella dello sviluppo e del sostegno alla produzione di energia pulita da fonti rinnovabili. In questo senso l’Amministrazione si è mossa con interventi significativi e di riqualificazione energetica, a partire dall’istallazione di pannelli fotovoltaici su diversi tetti di edifici scolastici e riqualificando una parte importante del sistema di illuminazione pubblica. Sarà cura della nuova Amministrazione occuparsi di progetti e percorsi funzionali a sviluppare la cultura della green economy, con l’acquisto di mezzi elettrici e l’installazione di più centraline per la ricarica e con sperimentazioni che possono verificare l’efficacia e la redditività di produzioni di energia da fonti rinnovabili, quali le biomasse, l’eolico, la geotermia, il solare, promuovendo anche una sorta di censimento dell’eternit presente sul territorio e garantendo le migliori condizioni e agevolazioni per il suo smaltimento. La tutela del territorio e dell’ambiente passa inevitabilmente dalla condivisione e dallo sviluppo di azioni e percorsi strutturati per area vasta; la Coalizione di Centrosinistra di Quarrata si impegnerà per promuovere Piani e strategie che superino i confini comunali, anche attivando specifici luoghi di riflessione e approfondimento realizzando singoli regolamenti, e lavorerà con i soggetti interessati per creare le migliori condizioni di vivibilità, per garantire e promuovere salute e qualità della vita.

Pianificazione e infrastrutture

In questo settore gli interventi fatti negli ultimi cinque anni di governo sono stati diversi e hanno portato ad un rinnovato assetto territoriale, grazie anche alla recente approvazione del nuovo strumento urbanistico, il Piano strutturale, avvenuta attraverso un’attenta e puntuale azione programmatoria di natura tecnica e di pianificazione e con il coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni e rappresentanze interessate. Sarà approvato uno strumento di pianificazione di dettaglio che ci permetterà, in riferimento alle normative regionali, di pensare ad un territorio sempre più proteso alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, con un consumo limitato e intelligente di suolo anche grazie all’uso di materiali ecosostenibili, e con la possibilità di sviluppo in aree specificatamente vocate e funzionali ad una visione armonica e sostenibile dello sviluppo economico e sociale, anche attraverso possibili trasferimenti di volumi esistenti. È nostro intendimento proporre una serie di interventi e azioni che potranno riqualificare e sviluppare Quarrata, garantendo ai cittadini e alle imprese una maggiore funzionalità e fruibilità del territorio. Nello specifico intendiamo realizzare la metanizzazione nelle frazioni collinari di Forrottoli, Montemagno, Lucciano, Buriano e Montorio e completare i lavori di metanizzazione in alcuni tratti delle frazioni della piana. Dal punto di vista della viabilità intendiamo lavorare per realizzare una rotonda tra via Firenze e via Larga con il proseguimento della stessa Via Firenze che, dopo il collegamento con il casello autostradale avvenuto qualche mese fa, deve proseguire in direzione Ronchi così da aumentare i punti di accesso e uscita dal centro città; vogliamo realizzare la bretella di collegamento tra via Firenze e la zona industriale di viale Europa, attraversando – con una rotonda – viale Montalbano all’altezza dell’attuale caserma dei Carabinieri, intendiamo progettare un nuovo e ampio parcheggio nella zona dei Macelli con lo smantellamento del presente semaforo e la realizzazione di una rotonda. Pensiamo anche al collegamento strategico di alcuni tratti di strade cittadine come via Brunelleschi, via Francesca, via Guicciardini per rendere più fluida e diretta la mobilità cittadina. Vogliamo proseguire nell’attenzione alle frazioni con la manutenzione e cura delle strade e dell’illuminazione pubblica; in questo senso abbiamo lavorato negli anni per restituire a Quarrata un patrimonio viario migliore con decine di km di strade asfaltate e numerose vie dotate di illuminazione pubblica. Proseguiremo in questo lavoro con l’impegno di ampliare l’illuminazione pubblica nelle frazioni, a partire da Vignole, Ferruccia, Valenzatico e Catena e in alcune zone collinari, per proseguire comunque con le altre zone comunali ancora sprovviste. Manterremo un monitoraggio costante sul manto stradale e interverremo con una attenta e diffusa pianificazione degli interventi manutentivi per prevenire disagi e rimuovere ostacoli alla mobilità cittadina. Dopo la recente riqualificazione di piazza della Vittoria e del giardino Cinema Moderno, che hanno restituito pienamente alla fruizione cittadina due spazi urbani importanti, proseguiremo con la programmazione di specifici interventi nelle frazioni per progettare e realizzare spazi di centralità, realizzare un parcheggio pubblico in tutte le frazioni attualmente sprovviste e allestire giardini pubblici ove possibile. Abbiamo pensato, poi, di prevedere un’area di sosta attrezzata per i camper, una nuova area di sgambatura per i cani e pensiamo utile ipotizzare anche la realizzazione di un campeggio nella zona pedecollinare. Lavoreremo con decisione per abbattere le barriere architettoniche presenti a partire dalla realizzazione della passerella pedonale sullo Stella a Valenzatico; interverremo nella cura del nostro sistema cimiteriale con un’attenzione ai camposanti che necessitano di interventi manutentivi; amplieremo il sistema di piste ciclabili che ci permetterà il collegamento con i vari punti del nostro territorio e il collegamento con sistemi analoghi dell’area pratese, con una viabilità ciclabile che permetta collegamenti diretti tra Villa la Magia, Villa Medicea di Poggio a Caiano, le Cascine di Tavola e la Querciola. Vogliamo anche incentivare e sviluppare percorsi in sicurezza casa/parcheggio/scuola e intendiamo lavorare per incentivare il trasporto pubblico locale verso Prato, Agliana e Montale così da garantire maggiori collegamenti con questi territori contigui e, in particolare, con la stazione ferroviaria di Agliana/Montale. Una delle azioni importanti che abbiamo previsto è legata allo sviluppo in modo consistente del cablaggio della fibra ottica per migliorare ed rendere più efficiente la comunicazione e ridurre i tempi operativi di cittadini e imprese. Un’attenzione particolare – come del resto è stato fatto in questo mandato amministrativo – verrà riservata alle strutture scolastiche con la realizzazione di un nuovo spazio polivalente a Vignole a servizio del complesso scolastico, dell’ampliamento della scuola primaria di Catena, della riqualificazione dell’edificio “La civetta” anche per rispondere alla richiesta di spazio da parte delle giovani generazioni e più in generale di una manutenzione ordinaria ed efficace degli edifici pubblici.
Come abbiamo già detto, è importante che un programma di questa natura possa guardare con passione e decisione alle future generazioni e quindi prefigurare la Quarrata che vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli e nipoti. Per questo pensiamo sia necessario adoperarsi con gli organismi competenti al fine di creare le giuste condizioni per dare gambe a due progetti strategici che potrebbero cambiare il posizionamento di Quarrata nella Toscana centrale. Ci riferiamo, in primo luogo, al collegamento con Vinci e con le aree empolese e pisana, collegamento che potrebbe aprire nuovi scenari economici, culturali e turistici eccezionali, forieri di opportunità di sviluppo e di valorizzazione delle eccellenze quarratine. In secondo luogo pensiamo che Quarrata debba essere collegata maggiormente all’area metropolitana e quindi è necessario impegnarsi a fondo per costruire un dialogo fecondo con gli altri soggetti istituzionali del territorio e porre l’attenzione sulla necessità di creare un collegamento più certo e efficace – magari in un disegno strategico di ampliamento del trasporto tramviario da e per Firenze – per favorire una maggiore e migliore mobilità dei nostri cittadini che si muovono per lavoro, studio e tempo libero.

Personale e servizi comunali

Il Comune di Quarrata può contare su una struttura tecnica/operativa importante, costituita da 137 dipendenti a tempo indeterminato suddivisi nei vari settori e ambiti. Dobbiamo essere orgogliosi del patrimonio umano che negli anni ha sostenuto i governi locali nello sviluppo dei programmi politici di volta in volta attuati. Dipendenti che svolgo il loro lavoro con impegno, competenza e responsabilità e permettono alla macchina amministrativa di svolgere i servizi necessari a soddisfare le richieste di cittadini, imprese e loro rappresentanze. In questi anni la presente Amministrazione ha cercato di non implementare le spese per il personale attraverso una razionalizzazione e miglior organizzazione dello stesso. Possiamo contare su professionalità apicali, ovvero singoli responsabili di servizi, davvero molto qualificate e capaci di organizzare al meglio il lavoro amministrativo. Tra questi, coloro che si interfacciano con la cittadinanza hanno dimostrato – in larga parte − attitudine e propensione all’accoglienza e all’ascolto delle esigenze e delle necessità individuali o collettive. Alcuni di questi servizi, come ad esempio il Suap, è da anni gestito in modo associato con Agliana e Montale attraverso un accordo che ha definito modalità condivise di natura organizzative e gestionale, oppure i Servizi sociali che partecipano attivamente alla costruzione e messa a regime della Società della Salute in vista di una gestione sociosanitaria di area vasta, oppure ancora i servizi finanze e bilancio che si interfacciano con le strutture tecniche interne e con l’esterno e si preoccupano dei “conti” dell’Amministrazione comunale dimostrando capacità gestionali e oculatezza nella spesa pubblica locale. Più in generale, possiamo affermare che il personale presente nella dotazione organica è il valore aggiunto dell’Amministrazione in quanto cura il proprio lavoro con passione e con quella disciplina tecnica che qualifica e profila positivamente le professionalità presenti. In prospettiva pensiamo, anche alla luce delle crescenti deleghe assegnate ai Comuni e in relazione all’aumento della popolazione, sia necessario ipotizzare una graduale implementazione del personale per rispondere in modo efficace alle richieste dei cittadini, prevedendo anche percorsi di formazione volti ad aggiornare e implementare le competenze amministrative al fine di rendere più flessibile e intercambiabile la struttura tecnica comunale.
Un ragionamento a parte lo riserviamo alla Polizia Municipale in quanto corpo amministrativo deputato al controllo e alla vigilanza del territorio, strutturato con diverse unità di personale e con una organizzazione adeguata, che svolge compiti importanti anche in collaborazione con altri uffici comunali, con le forze dell’ordine e con gli altri soggetti con i quali si interfaccia nel suo prezioso lavoro. Il ruolo svolto dalla Polizia Municipale è molto importante perché questi dipendenti comunali sono chiamati a svolgere una parte attiva nella costruzione di una comunità coesa e dinamica che basa la sua convivenza sul rispetto delle norme e delle regole civiche. Per questi motivi sarà cura dell’Amministrazione incrementare le unità di personale di quest’Ufficio per implementare efficienza ed efficacia della specifica azione amministrativa attuata.

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